I 10 migliori concerti dei Rolling Stones

In Concerti storici

Il concerto di Cuba

Prima di analizzare in modo più approfondito quelli che riteniamo i 10 migliori concerti dei Rolling Stones, ci pare doveroso rievocare un evento che in qualche modo ha fatto la storia non solo della musica: il concerto a Cuba.

Quando i Rolling Stones sono arrivati all’Havana di Cuba per suonare il 25 Marzo 2016, circa 500.000 fans cubani erano già pronti ed in attesa trepidante ormai da giorni. Questo evento non solo ha posto un segno indelebile sulla storia della musica, ma anche sulla storia cubana. Il concerto è stato attraversato dall’energia che solo i Rolling Stones possono trasmettere, la band (che ha festeggiato 50 anni insieme), ha segnato la propria storia e quella del rock and roll con un evento diverso da qualsiasi altro.

Su un’isola in cui la politica una volta bandì i Rolling Stones, la band di Jagger ha portato una folla oceanica di persone al più grande concerto che Cuba abbia mai visto.

Le notizie sul concerto gratuito della Ciudad Deportiva de la Habana si sono diffuse come un incendio estivo nella città caraibica.  Il logo luminoso della lingua rossa della band ha fatto la sua comparsa in tutta la città ed è stato il pandemonio.

Non c’era nessuna coda da fare per i biglietti, né venditori, né birra, solo la musica; con le bandiere cubane e le bandiere dell’Argentina, del Messico e degli Stati Uniti. Per due ore, gli Stones hanno suonato le canzoni che sono diventate parte del linguaggio musicale del mondo.

Gli Stones hanno iniziato il concerto con “Jumpin ‘Jack Flash”. Pezzi come “Gimme Shelter”, “Start Me Up” e “You Can’t Always Get What You Want” hanno mandato in estasi il pubblico, per finire con “Brown Sugar” che ha chiuso lo spettacolo.

I Cubani eccitati, avevano parlato a lungo della prima visita dei Rolling Stones, accogliendo con favore la band di Jagger. Si agitavano, cantavano e si abbracciavano fino a cantare l’ultima canzone. Una festa per tutti quanti; indirizzando forse le esperienze musicali cubane verso un nuovo futuro.

I grandi concerti dei Rolling Stones

Quando la Rock and Roll Hall of Fame ha aggiunto i Rolling Stones alla propria lista, era il 1989. Avevano già girato il mondo per oltre 25 anni, suonando per migliaia e migliaia di persone. Erano, e sono ancora, considerati la migliore band nelle esibizioni live. I loro primi spettacoli erano ovviamente modesti, tenutisi in piccoli club e locali. Ma strada facendo, le loro produzioni si sono evolute in eventi mega, con fuochi d’artificio, costumi stravaganti e vendite di biglietti che hanno frantumato qualunque record.

Per anni gli Stones hanno viaggiato molto; spesso con diversi concerti in un unico locale distribuito su più date. Molti concerti includevano altri artisti che si univano alla band. Alcuni di questi sono stati Eric Clapton, Who, Santana, Jefferson Airplane e Paul McCartney.

Gli Stones hanno viaggiato così tanto e hanno suonato così tanti concerti che scegliere le loro 10 migliori esibizini di sempre è una questione di mixare non solo le scelte dei fans, ma anche quelle degli stessi Stones.

Ognuno dei loro fan ha un concerto preferito. Ci sono letteralmente centinaia di scelte, ma analizzando gli album registrati in concomitanza con i loro tour abbiamo qualche informazione in più su quali concerti possano essere considerati i loro migliori.

Dopo 50 anni di performance, il gruppo ha iniziato a pubblicare album di concerti live selezionati e questi senza dubbio mostrano le loro migliori performance. Rappresentano anche una grande eredità, destinata a raggiungere il pubblico attuale e futuro.

Naturalmente, ci sono anche concerti iconici che ogni fan ricorda per la musica fenomenale o per gli eventi inusuali che hanno circondato quei live. Dopo 50 anni, è praticamente impossibile non descrivere le loro performance come epiche, storiche o leggendarie.

1 – 29 DICEMBRE  1964 T.A.M.I. SHOW

Nel 1964, i Rolling Stones hanno suonato per una delle loro prime importanti esibizioni, chiudendo il concerto al Civic Auditorium di Santa Monica nella California meridionale. Questo spettacolo televisivo sulle star del rock and roll degli anni ’60 è stato girato in diretta davanti ad un pubblico di 2 600 adolescenti.

La band ha suonato “Time is On My Side”, “I’m Alright”, “Around e Around” and “It’s All Over Now”. L’esordio è stato visto come di grande impatto sul rock and roll, portando la musica in una nuova direzione. La band aveva ancora i suoi membri originali, i suoi abiti tradizionali britannici, focalizzata sul rock and roll dei propri idoli giovanili.

Nel 1965, la band ha registrato in Inghilterra una versione preliminare di “(I Can’t Get No) Satisfaction” per poi volare a Hollywood, in California, per concludere la registrazione con l’ingegnere Dave Hassinger alla RCA. La versione finale è stata rilasciata negli Stati Uniti nel mese di maggio e nel Regno Unito in agosto, balzando al  numero uno in entrambi i paesi. È diventato una delle canzoni più popolari della band, ed è riconosciuta in tutto il mondo 50 anni dopo.

2 – 5 LUGLIO 1969 HYDE PARK

C’è una vecchia domanda nei circoli dei musicisti: qual è la definizione di un professionista? Risposta: anche nei suoi giorni peggiori è sufficientemente buono. Per gli Stones a Hyde Park, il concerto del 5 luglio 1969 è stato uno di quei giorni.

Si è svolto solo due giorni dopo la morte di Brian Jones, ex membro della band, di recente licenziato. Il concerto è andato avanti, in quanto gli Stones fecero capolavori, anche se la loro performance non era comprensibilmente al massimo. La critica principale riguardava le chitarre che erano un po’ fuori fase e Mick Jagger che non stava cantando al top della sua forma abituale.

Il concerto, dedicato alla memoria di Jones, è cominciato con Jagger che ha letto Adonis di Shelley. Una scatola è stata aperta, liberando farfalle bianche che sono volate via in onore del defunto Jones, anche s alcune sono morte sul palco per essere state chiuse troppo a lungo.

Per molti, questo è stato un grande concerto perché ha mostrato l’essenza più umana della band, incassando dolorosamente le notizie tragiche, eppure, proseguendo lo spettacolo, che ha anche lanciato il loro tour in quell’anno.

Come band, probabilmente non avevano altra scelta che suonare. Eseguire i loro classici, indipendentemente dalle circostanze, è ciò che i fans apprezzano di più quando guardano i filmati provenienti da questo festival.

Perché è uno dei più grandi? È  la prima opportunità di ascoltare Mick Taylor con la band. Era un concerto estremamente importante per loro, in quanto l’elenco di brani includeva canzoni che non erano ancora state ascoltate in live.

3 – 6 DICEMBRE 1969 ALTAMONT SPEEDWAY

Questo concerto gratuito, con i Rolling Stones come headliner, comprendeva i giganti Jefferson Airplane, Santana, Crosby, Stills, Nash and Young, i Flying Burrito Brothers e The Grateful Dead. I Dead scelsero di lasciare prima di suonare mentre la violenza continuava ad aumentare quel giorno. Le performance sono state notevoli e i fans si sono divertiti, ma qul giorno nella sua interezza è ricordato distintamente per motivi non musicali.

Situato appena fuori San Francisco, e solo pochi mesi dopo lo storico concerto di Woodstock, l’enorme pubblico di hippy era entusiasta della musica. Purtroppo, il giorno è passato velocemente da buono a cattivo. Gli Hell’s Angels erano stati invitati a fornire sicurezza, purtroppo però durante il giorno, la birra ingurgitata diventò sempre di più, portando all’ubriachezza alcuni di loro. Uno dei membri degli Hell’s Angels, pugnalò così uno spettatore a morte.

Ciò che non viene spesso ricordato è che ci furono altri due sono morti in incidenti dovuti a colpi e fughe, e un altro è annegato in un fosso di irrigazione. L’evento è registrato nel film Gimme Shelter.

È visto da molti come la fine dell’era del sogno. Il concerto stesso è considerato quindi una pietra miliare e obbligatoria per coloro che vogliono capire questo passaggio storico del rock e roll attraverso i tempi oscuri.

4 – SOME GIRLS, LIVE IN TEXAS 1978

Tra tutti i concerti dei Rolling Stones, i fans considerano questo come uno dei migliori di sempre. Era parte del loro tour americano del 1978 che era stato progettato per promuovere il loro album SOME GIRLS. Lo spettacolo si è tenuto nel memorial center di Fort Worth, Texas, il 18 luglio. Contiene lo status iconico in città; Con 2.500 partecipanti, il concerto è parte di un evento musicale stellare che presentava alcune delle migliori musiche mai scritte dagli Stones.

Non c’erano sovrastutture di nessun genere, costumi particolari, solo eccellente rock and roll. L’energia grezza della band è stata parte di una performance dal vivo che mostra la loro musica nuda e cruda. L’album era già n ° 1 nelle classifiche statunitensi nel momento in cui suonavano quel concerto.

Questo particolare concerto, filmato su pellicola da 16 mm e registrato su nastri multitraccia, ha messo in evidenza una band in ottima forma. Hanno eseguito molte delle tracce dell’album Some Girls e dei classici preferiti da album precedenti. Le registrazioni originali della performance dal vivo sono state rimasterizzate e registrate in formato DVD.

5 – “STILL LIFE” (AMERICAN CONCERT 1981)

Nel 1981, due tour molto imponenti hanno portato i concerti dei Rolling Stones in Gran Bretagna e Nord America. Il tour europeo è iniziato in Scozia alla fine di maggio e si è concluso in Inghilterra nel mese di luglio. Questo parte del loro tour ha riunito quasi 1,7 milioni di spettatori.

Verso la fine di settembre, la band è volata in Nord America dove ha iniziato una serie di 50 concerti, dove si sono riuniti quasi 2,2 milioni di fans fino alla conclusione avvenuta a metà dicembre.

L’album Still Life è stato creato usando molte delle registrazioni dal vivo di questo tour. La copertina dell’album e il design dei set dei concerti sono opera del lavoro artistico di Kazushige Yamazaki. La popolarità di questo tour è stata tale che la canzone “Going to a Go Go”, contenuta nell’album, ha imperversato nella classifica britannica e top Twenty americana.

6 – 22 MARZO 1988 CONCERTO SOLISTA DI JAGGER AL KORAKUEN STADIUM A TOKYO

Per un qualche tempo, Mick Jagger è uscito fuori dalla band per promuovere i suoi concerti solisti. Quello che è interessante è che spesso ha fatto di questi concerti, dei grandi classici. In Giappone, ha realizzato una serie di otto spettacoli.

I fan giapponesi adoravano la band, ma i Rolling Stones non hanno ottenuto i visti per esibirsi in Giappone nel 1973 a causa di problemi di droga.

Quando Jagger arrivò oltre un decennio dopo, era quasi come se tutta la band fosse arrivata. L’entusiasmo dei fans era innegabile. Questi concerti sono stati i primi in Giappone di un qualunque membro dei Rolling Stones. Biglietti che costavano circa $ 50 ciascuno, vennero venduti in circa 170.000 pezzi.

Jagger ha cantato solo 6 delle sue canzoni e ha riempito il resto del concerto con i classici dei Rolling Stones. E ‘stato un successo artistico e finanziario, anche se la sua performance solista è stata quella che alcuni fan hanno descritto come molto vicina a quelle dei Rolling Stones.

7 – STICKY FINGERS LIVE

Sticky Fingers è stato l’album iniziale pubblicato come Rolling Stones Records, la società degli Stone lanciata nel 1970. La canzone “Brown Sugar” e l’iconica lingua rossa disegnata da Brit John Pasche per il logo della band ne fanno una pietra miliare, così come la copertina disegnata da Andy Warhol.

Le canzoni di Sticky Fingers sono state spesso incluse nei concerti dei Rolling Stones, ma un concerto è particolarmente memorabile.

Nel 2015, il 1 ° luglio, i Rolling Stones suonarono come mai avevano fatto prima. Eseguirono le 10 canzoni del loro album Sticky Fingers per il pubblico del Los Angeles Ford Theatre.

Nel teatro da 1.200 posti, il pubblico ascoltò l’album completo suonato live come “calcio d’inizio” del tour estivo degli Stati Uniti. A Mick Jagger, Charlie Watts, Keith Richards e Ronnie Wood, si sono uniti Lisa Fischer, Chuck Leavell, Bernard Fowler e Darryl Jones come banda di supporto.

Per la prima volta, gli Stones eseguirono l’intero disco in concerto. E ‘stato un evento unico e un unico concerto.

8 – 9 E 13 LUGLIO 1975: INGLEWOOD FORUM, LOS ANGELES

Molti critici musicali hanno sottolineato che il tour in Usa del 1975 ha incarnato al meglio lo spirito della canzone dei Rolling Stones “It’s Rock ‘n Roll”. I emi apparentemente satanici dei concerti passati erano stati sostituiti con una maggiore attenzione al puro divertimento con la musica. Gli Stones erano arrivati ad un punto dove la loro intenzione era quella di intrattenere al meglio i loro fans, e questi concerti fornirono un tocco epico di glamour Hollywoodiano, con luci, azione e musica tutti incentrati sul divertimento.

9 – IL TOUR DEL 40° ANNIVERSARIO

Nel 2002 i Rolling Stones hanno festeggiato il loro quarantesimo anniversario con un tour internazionale stellare e l’album doppio Forty Licks, che includeva quattro nuove tracce, e un sacco di classici.

Il gruppo ha suonato in diversi club, stadi e arene, cambiato i propri set di spettacolo. Si mescolavano brani che non erano mai stati eseguiti prima, grandi classici e gemme di brani dimenticati.

Molti critici ritengono che questo tour ha presentato gli Stones al loro apice assoluto. I fans che non hanno partecipato ai concerti potrebbero acquistare il set di DVD chiamato Four Flicks, che era una cronaca del tour live, ed un suono paragonabile a quello sentito in live.

10 – SWEET SUMMER SUN HYDE PARK LIVE

Nel 2013, gli Stones tornarono a Hyde Park per offrire due spettacoli all’aperto. È stato il luogo in cui Mick Taylor avrebbe fatto il suo debutto live solo due giorni dopo la morte di Brian Jones nel 1969. Dando un cenno al passato nel nuovo concerto 2013, i quattro membri storici del gruppo si sono uniti all’ex membro Mick Taylor per due delle 15 canzoni dello spettacolo.

Entrambi i concerti sono stati filmati ed è stato rilasciato un album digitale. I punti salienti di entrambe le date, il 6 e il 13 luglio, sono stati inclusi per costituire un set completo di concerti. Con oltre 100.000 partecipanti, è stato un omaggio al 70 ° compleanno di Mick Jagger, che è venuto qualche giorno dopo lo spettacolo.

Questo concerto è stato vissuto come una celebrazione di 50 anni di successo,  attraverso il ritorno a casa.

E dopo 50 anni, la più grande band di rock and roll continua a raggiungere i suoi fans ovunque in tutto il mondo.

 

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